Blue e Verde
Banner il Paese del Sole
L'antica Ghefira
Benvenuti a Iliochori il paese del sole situato nel cuore dell'Epiro a nord della Grecia. Un posto dove non si puo' perdere l'occasione di vederlo per nessun motivo!

Home
Mappe utili per Iliochori
Come si Arriva a Iliochori
Posti da Vedere a Iliochori
Feste di Iliochori
Storia di Iliochori
Vlachi & Sarakatzani
Piatti tipici del posto
La citta' di Giannina
L'Epiro
About Greece
Contatti
Linls
Webmaster: Theodoros Mellis

Versione Inglese
Versione Inglese:

LA REGIONE DELL'EPIRO:

Regione dell'EpiroIl nome Epiro deriva dalla parola Apiros o Apeos che nell'antica lingua greca significa paese immenso, e`una regione della Grecia con forti contraddizioni. Montagne altissime dove le nevi non si sciolgono quasi mai, folti boschi tra i piu` belli d'Europa, fiumi impetuosi che scendono schiumanti tra gole e burroni profondi, laghi d'acqua salata pieni di rari uccelli acquatici e spiagge che sono tra le piu` belle della Grecia, costituiscono un insieme di bellezze naturali veramente indimenticabili. L'Epiro pero` non ha da offrire solo le sue bellezze naturali e le splendide coste.
In ogni suo angolo troveremo le tracce della vita avventurosa dei suoi abitanri, che partono dagli anni preistorici e arrivano fino a oggi. Le rovine della citta` antiche, come Dodona e Kassopi, fortezze la cui storia si perde nel profondo dei secoli, oracoli famosi, come quelli dell' Acheronte e di Dodona. Chiese bizantine e postbizantine e monasteri, borghi tradizionali, case signorili e ponti di pietra degli anni del dominio turco si fondono insieme alle tradizioni popolari ancora vive, alle canzoni, ai balli e alle feste popolari degli abitanti odierni, famosi per la loro ospitalita`.
Regione (9203 km; 309600 ab) della Grecia occidentale, comprendente le provincie di Arta, Giannina, Thesprota e Prevesa. Si estende al confine con l'Albania tra la catena del Pindo a Est e il Mar Ionio a Ovest, su una regione per lo piu`montuosa costituita da rilievi calcarei, culminanti a 2637 m nel monte Smolikas, disposti parallelamente alla costa e ricchi di fenomeni carsici. Attraversata da vari fiumi (Sarantaporos, Aoos, Thyamis, ha clima continentale, con influssi mediterranei lungo le coste. Le principali risorse economiche degli abitanti sono l'agricoltura (cereali, vite, tabacco, agrumi, ortaggi, olivo), l'allevamento ovino e caprino e lo sfruttamento forestale. Citta`principali sono Giannina, Arta, Prevesa, e Hegoumenitza. In greco, Epeiros o Ipiros.
STORIA: In origine il nome Epiro designava l'intera costa occidentale a nord del golfo di Corinto, a indicare la terraferma in contrapposizione alle isole dello Ionio. Sin dai tempi piu`remoti l'Epiro esercito` una notevole influenza sulla Grecia, grazie all'oracolo di Dodona conosciuto gia` da Omero. Nel secolo VIII a.C. esso era occupato da popolazioni di stirpe Illirica, organizzate su base cantonale, tra le quali prevalevano quelle dei Caoni, dei Tesproti e dei Molossi.
Nel corso del secolo V e IV a.C. la dinastia dei Molossi (detti Eacidi da Eaco, progenitore di Pirro di cui essi si consideravano discendenti) opero` l'unificazione dell'Epiro, che entro` successivamente nell'orbita macedone grazie alle nozze tra Filippo II di Macedonia e Olimpiade, sorella di Alessandro I il molosso, il quale, in seguito (226 a. C.), sposo` Cleopatra, figlia del re macedone. L'Epiro raggiunse il massimo della potenza ed espansione con Pirro, figlio di Eacida, che ne estese i confini dell'Acarnania a Durazzo includendovi anche alcune parti della Macedonia. Dopo l'infelice spedizione di Pirro in Italia e la sua vana vittoria su Antigono Gonata, cui segui` la sua morte ad Argo (272 a.C.) l'Epiro ando` indebolendosi sotto il regno del figlio di lui,
Cartina dell'EpiroAlessandro II, e piu` ancora sotto la debole reggenza instaurata alla morte di quest'ultimo (225 a.C.). Nel 231 a.C. la monarchia degli Eacidi fu abbattuta da una rivoluzione democratica e le subentro`una repubblica di tipo federale con capitale Fenice che subi` via via gli attacchi dei Macedoni, degli Illiri, cui dovette cedere i territori di confine, e infine dei Romani, che ne occuparono le regioni costiere.
In seguito l'Epiro si affianco` alla Macedonia nella guerra contro la Lega Etolica (guerra sociale, 219 - 17 a.C.), mentre si mantenne inizialmente neutrale nel corso delle guerre tra Macedonia e Roma. Nel 198 a.C. pero` l'Epiro si schiero` a fianco dei Romani contro Filippo V, mantenendosi successivamente fedele all'alleanza romana e partecipando alla guerra contro gli Etoli nel corso del conflitto con Antioca III di Siria. Nella terza guerra macedonica, invece, l'Epiro appoggio` il re Perseo di Macedonia contro i Romani, cosicche` alla sconfitta di quello (168 a. C.) dovette subire il saccheggio e la distruzione del suo territorio da parte dei Romani, che deportarano 150.000 prigionieri. Nel 148 a. C. l'Epiro fu aggregato alla provincia romana di Macedonia e piu tardi a quella dell'Acaia; nel secolo II d. C. divenne provincia a se'; Diocleziano lo divide in due province: Epiro antico con capitale Nicopoli, ed Epiro nuovo con capitale Durazzo. Con la divisione dell'impero l'Epiro passo`a Bisanzio. Alla caduta dell'Impero bizantino per opera dei Latini nella IV Crociata (1204) il despotato d'Epiro rimase, con gli imperi di Nicea e di Trebisonda, il terzo Stato bizantino superstite. Fondato da Michele I Angelo Comneno (1204-15) ed esteso all' attuale Albania e a parte della Grecia (fino al golfo di Patrasso), revaleggio con l'Impero di Nicea nella lotta contro I Latini per la riconquista bizantina. Teodoro (1215-30) riusci a conquistare Tessalonica, la Macedonia e la Tracia avvicinandosi all' obiettivo finale, Costantinopoli, ma fu respinto dai Bulgari e in seguito, sotto i suoi successori Manuele (1230-37) e Michele II (1237-71), gli imperatori di Nicea ebbero il sopravvento sui Bulgari e paralizzarono le ulteriore iniziative imperiali del despotato. Restaurato da Michele VIII Paleologo l'Impero bizantino (1261), i despoti Niceforo I (1271-96) e Tommaso (1296-1318) resistettero con varia fortuna alla sovranita` imperiale. Estintasi la discendenza di Michele Angelo Comneno, il despotato passo`, per usurpazione agli Orsini di Cefalonia: Nicola (1318-23), Giovanni (1323-35) e Niceforo II (1335-58), quest' ultimo, dopo un regno avventuroso e discontinuo, mori combattendo contro un capo albanese insorto e il despotato cesso` di esistere. Alla fine del secolo XIV l'Epiro era formato da una costellazione di signorie albanesi. Queste furono unificate dall' eroe albanese Scanderbeg, ma alla sua morte l'intera regione passo` sotto il dominio turco. Dopo le guerre di indipendenza dei Balcani (1913), la regione di Giannina fu incorporata alla Grecia, mentre la parte settentrionale costituiva la nuova Albania indipendente.

Copyright © iliochori 2002 - 2008
Powered by Theodoros Mellis